
Pezzana, 12 aprile 2026 – Domenica 12 aprile 2026, alle ore 17, si è svolto l’incontro di “Pezzana è Cultura”, iniziativa istituita dall’assessore alla Cultura del Comune di Pezzana, Mario Musso, in collaborazione con i gruppi intercomunali A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori Organi, Tessuti e Cellule) di Vercelli e Trino Vercellese.
Relatori dell’incontro sono stati Daniela Costamagna presidente AIDO del gruppo trinese e Francesco Passaro dirigente AIDO del gruppo Vercelli, che hanno affrontato il tema della donazione degli organi da un punto di vista storico, scientifico e territoriale.
Ad aprire l’appuntamento è stata Daniela Costamagna, che ha spiegato di aver avviato questo percorso presso la biblioteca di Trino, ricordando la figura di Francesco Rolando, giovane trinese a cui è intitolato il gruppo A.I.D.O. locale. L’intervento è poi proseguito con un excursus sulla cultura del dono a partire dall’antichità, soffermandosi sull’evoluzione della medicina dei trapianti e sui progressi della ricerca scientifica volti a ridurre il rischio di rigetto degli organi. Nel suo intervento ha inoltre ricordato la nascita dell’A.D.O.B. (Associazione Donatori Organi Bergamo), fondata da Giorgio Brumat nel 1971, e la successiva evoluzione con la nascita di A.I.D.O. nel 1973.
A seguire, Francesco Passaro ha posto l’attenzione sulla realtà locale di Pezzana e dei comuni limitrofi, ripercorrendo la storia del gruppo intercomunale A.I.D.O. di Vercelli, intitolato a Francesco Barbonaglia e Giuseppe Lovascio. Nel suo intervento ha inoltre ricordato Michele Bordone, scomparso nel 2013, che in vita aveva scelto di donare le cornee.
Lo stesso Passaro ha inoltre spiegato le motivazioni personali che lo hanno portato a impegnarsi in questo ambito, chiarendo come la sua testimonianza nasca da un’esperienza vissuta in modo indiretto, pur avendo toccato da vicino le dinamiche legate alla donazione e al trapianto. Ha spiegato come un “SI’” dato in vita evita, il fardello ai propri parenti in situazioni tragiche come la dichiarazione di morte cerebrale, e che questo porti poi beneficio a chi riceve — in quanto per entrare in lista d’attesa trapianti il percorso sia spesso lungo e complesso, ma che poi possano tradursi in una concreta possibilità di rinascita per il paziente ricevente.
L’incontro si è concluso con l’intervento di don Cesare Caggiula, Padre spirituale del gruppo AIDO vercellese, che ha ricordato la recente scomparsa di Edoardo, figlio di Alessandra Pollone, dipendente del Comune di Pezzana, evidenziando come anche in questa circostanza la donazione delle cornee abbia rappresentato un gesto di grande generosità.
Non sono mancati i ringraziamenti ai partecipanti, ai volontari A.I.D.O. presenti e a Claudio Genovese, che si è reso disponibile per la realizzazione del servizio fotografico. In conclusione, Francesco Passaro ha dato la parola ad Anna Maria Pissinis, segretaria regionale A.I.D.O. Piemonte, che ha portato la propria testimonianza diretta in qualità di ricevente.